Questo spazio è nato da una mia necessità, che riconosco anche
nella maggior parte delle persone che mi circondano. La necessità di
riaprire comunicazione. Di affermare nel mondo ciò che sento nel cuore.
Di poter parlare liberamente delle mie tensioni e delle mie difficoltà,
ma insieme anche delle mie scoperte, delle mie conquiste, di ciò che
di bello e importante sogno e mi accade.
Nasce anche dalla necessità di dire la mia su quello che succede nel
mondo e che sembra così lontano dalla mia capacità di influenza,
ma che in realtà mi tocca da vicino.
E soprattutto dalla necessità di trovare altri che hanno voglia di aprire
il loro cuore, che si rendono conto quanto è importante ed utile, per
sè e per gli altri, ricostruire il sistema di relazioni umane che sta
alla base di qualsiasi speranza di un futuro migliore.
Immagino uno spazio in cui i partecipanti scambiano opinioni, esperienze, punti
di vista, informazioni. Con l'intento di saltare oltre le attuali difficoltà
di comunicazione, sentire la vicinanza del prossimo e trovare la forza di introdurre
questi cambi anche nella vita "reale".
Immagino un posto dove si parla di ciò che si sente, senza limiti o paure,
e imparare, in questo modo, a farlo anche in tutti gli altri ambiti della nostra
vita, introducendo così cambi importanti.
Sperimentare che si può dare alla vita una direzione coerente alle proprie
aspirazioni più profonde.
E avere uno spazio in cui insegnare ad altri ciò che si è compreso
fin quì.
M'immagino anche, di conseguenza, che questo spazio diventi un luogo nel quale
scambiare informazioni e punti di vista più interessanti sugli eventi
così grandi e spesso insensati che accadono in questo momento.
Di fronte ad una "Informazione" sempre più in mano a chi detiene
il potere, e sempre più orientata a schiacciare ogni speranza e fiducia
nel futuro, questo progetto si propone di diventare un punto di riferimento
sociale, un'alternativa alla televisione. Un posto dove le informazioni e le
opinioni non si subiscono, ma si contribuisce a formarle.
Una delle immagini che più mi ispirano è quella che di fronte
a fatti molto "forti" (torri gemelle, Madrid, guerre), non ci limitiamo
a guardare la TV e "subire" le informazioni ed i commenti, ma ci ritroviamo
in posti come questo per parlare di ciò che sentiamo e di che tipo di
risposta vogliamo dare.
Parlo di progetto e non di un solo Blog perchè credo fermamente che
questo stile, questa idea vada estesa il più possibile; non desidero
un Blog "enorme" nel quale le migliaia di accessi fanno perdere la
dimensione "umana", bensì una sorta di catena, di gruppo di
Blog portato avanti da coloro che si riconoscono in quello detto finora. Un
gruppo multiforme, con stili, aspetti e temi diversi; che si riconosce nei valori
umanisti e vuole contribuire alla costruzione di questo "posto".
Per questo propongo a chiunque di aderire a questo progetto nel modo che più
ritiene opportuno.
Si può linkare la Blogosfera Umanista, si può scriverci, commentare,
curarne la parte grafica, aprire altri blog con lo stesso intento oppure adottare
questo stile anche nel proprio, si può girare in altri spazi per coinvolgere
altra gente...insomma, le possibilità sono tante.
E come organizzare tutto questo? Trovandosi settimanalmente per parlare,conoscersi,
pianificare la nostra azione.
A questo serve la chat linkata sulla home page della Blogosfera Umanista.
Vi aspetto.