Incontri


Alla fine, è proprio questa la necessità che ci ha spinto ad aprire un blog, la necessità di comunicare.
Se volevamo scrivere qualcosa che doveva finire in noi stessi, perchè non scriverlo su un bel diario di carta? Se l'unico interesse fosse stato quello di "vomitare" parole su carta per il solo piacere di tirarle fuori, perchè collegarsi, registrarsi, scegliere il template....non erano meglio carta e penna?
Non sarà forse che ognuno di noi sta cercando una forma per poter parlare di quello che gli accade, di quello che sente, a chi gli sta vicino, ma ha difficoltà nel mondo cosiddetto "reale"?
E allora ecco nascere e crescere a dismisura questa nuova forma, questi blog che permettono di scrivere come lo si farebbe al proprio migliore amico, oppure solo a sé stessi, direttamente in un posto dove li possono leggere milioni di persone.

Mi rendo conto che sto cercando persone intorno a me che credono a quello in cui credo io, che non si arrendono ai falsi valori di questa epoca, e che sanno che solo imparando noi per primi a comunicare apertamente e senza la paura di non essere compresi si possono ricostruire quelle relazioni necessarie a dare un senso diverso, più interessante e coerente, alla nostra vita e agli eventi che accadono quotidianamente nel mondo.
So anche però, che tutte le comprensioni alle quali giungerò nella mia ricerca avranno senso e mi porteranno a crescere solo se finiranno in altri, solo se quello che ho appreso e realizzato finirà in altri, se aiuterò altri a cercare, a loro volta, il loro senso.
Per questo ti invito a proporre ai tuoi amici, ai genitori, ai figli, ai colleghi e a chiunque ritieni opportuno, di prendersi un momento insieme e parlare di quello che ci succede, di come ci viviamo il nostro vivere quotidiano, di quello che ci accade di fronte a certe notizie, a certe situazioni.
Incontri settimanali da realizzarsi in casa o nel luogo ritenuto più opportuno, dove trattare l'altro per come si vuol essere trattati è lo spirito ispiratore e dove sperimentare, sentire l'umanità nell'altro è il principale obbiettivo.
Saranno momenti dai quali, dalle rispettive esperienze, nasceranno comprensioni da mettere in pratica, poi, nella vita quotidiana delle settimane successive e oltre.
Saranno momenti in cui impareremo nuovamente a comunicare col prossimo e ad organizzarsi per dare risposte coerenti (che partono dalle nostre aspirazioni e dai nostri valori più profondi) di fronte agli eventi sempre più veloci e spiazzanti di questa epoca, e dove aiuteremo altri a fare altrettanto.
La forma la impareremo insieme.
Non ti preoccupare di non sapere come fare o con chi farlo.
Rispondi solo alla domanda:
Vuoi sentirti meno solo, sentire che stai facendo con altri cose che hanno a che fare con la costruzione della tua vita e di un mondo più degno dove vivere?
Bene.
Inizia adesso, scrivendoci.